Buckingham Palace

Storia

Le origini di Buckingham Palace risalgono agli inizi del XVIII secolo. Nel 1698 il terreno, un tempo area paludosa appartenente ai giardini reali, fu acquistato da John Sheffield, futuro 1º Duca di Buckingham. Nel 1703 il duca fece costruire una nuova residenza, nota come Buckingham House, progettata dall’architetto William Winde e completata intorno al 1705.
Nel 1761 la dimora venne acquistata da Re Giorgio III come residenza privata per la moglie, Regina Carlotta. Tra il 1762 e gli anni successivi, l’architetto Sir William Chambers rinnovò e ampliò l’edificio, trasformandolo in una residenza elegante e raffinata, con interni riccamente decorati e stanze di rappresentanza tra le più prestigiose dell’epoca.
Con l’ascesa al trono di Giorgio IV nel 1820, Buckingham House venne trasformata in un vero palazzo reale. Il sovrano incaricò l’architetto John Nash di espandere radicalmente la struttura: Nash progettò un palazzo monumentale a forma di U, ampliò l’ala centrale e le ali laterali e aggiunse una grande corte interna. Costruì anche un arco trionfale all’ingresso principale per celebrare le vittorie britanniche. I costi dei lavori, tuttavia, crebbero enormemente, superando le 450.000 sterline, una cifra enorme per l’epoca.
Nel 1837, con l’ascesa al trono di Regina Vittoria, Buckingham Palace divenne la residenza ufficiale della monarchia britannica. Durante il suo regno il palazzo venne ulteriormente ampliato dall’architetto Edward Blore, che completò nuove sale di rappresentanza e riorganizzò la disposizione degli interni. Il Marble Arch, inizialmente costruito come ingresso del palazzo, fu smontato e ricostruito all’angolo nord-est di Hyde Park.
Alla fine del XIX e all’inizio del XX secolo il palazzo subì altri interventi, tra cui la costruzione della celebre facciata orientale, quella che oggi domina il Mall e funge da sfondo alle cerimonie pubbliche. Questa facciata venne in seguito ridecorata nel 1913 per conferirle l’aspetto attuale, più sobrio e monumentale.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Buckingham Palace fu bombardato più volte, riportando seri danni, ma restò simbolicamente al centro della vita pubblica britannica. Nel 1962, sulla base dell’antica cappella distrutta dai bombardamenti, fu inaugurata la Queen’s Gallery, uno spazio espositivo dedicato ai tesori della Royal Collection.
Oggi Buckingham Palace comprende circa 77.000 m² di superficie, oltre 700 stanze tra sale di rappresentanza, camere reali, uffici e alloggi del personale, ed è ancora il fulcro dell’attività cerimoniale e amministrativa della monarchia. Il palazzo rimane uno dei simboli più riconoscibili del Regno Unito e un punto centrale della vita pubblica e istituzionale del Paese.

Buckingham Palace - vista frontale

Visita

Le Sale di Stato (State Rooms) di Buckingham Palace sono generalmente aperte al pubblico durante l'estate.
La visita comprende gli interni di rappresentanza, gli arredi storici e, in alcune formule di biglietto, l'accesso ai giardini; la durata indicativa è di 2–3 ore.
È consigliabile prenotare i biglietti in anticipo, soprattutto nei mesi estivi e nei giorni festivi, quando l'affluenza è maggiore.

Come arrivare

Buckingham Palace si trova tra Green Park e St James's Park, indirizzo postale SW1A 1AA.
In metropolitana le stazioni più comode sono Victoria (linee Victoria, District, Circle), Green Park (linee Piccadilly, Victoria, Jubilee) e St James's Park (linee Circle e District); tutte si trovano a circa 5–10 minuti a piedi dal palazzo.
Diverse linee di autobus fermano nelle vicinanze; se arrivi in treno, la stazione di riferimento è Victoria.